mercoledì 16 novembre 2011

piccola parte dei diritti europei sui i disabili

Articolo 21
Non discriminazione:


1. È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore
della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni
personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il
patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali.
2. Nell'ambito d'applicazione del trattato che istituisce la Comunità europea e del trattato sull'Unione
europea è vietata qualsiasi discriminazione fondata sulla cittadinanza, fatte salve le disposizioni particolari
contenute nei trattati stessi.


Articolo 26
Inserimento dei disabili:

L'Unione riconosce e rispetta il diritto dei disabili di beneficiare di misure intese a garantirne l'autonomia,
l'inserimento sociale e professionale e la partecipazione alla vita della comunità.

   
questi  2  articoli   sono   nella Carta dei diritti fondamentali  del Unione   Europea   forse gli  altri  stati  del unione europea   mettono in pratica  questi  diritti sacrosanti per tutti i cittadini   ma  in Italia?   è  un  bel  dilemma   questi  diritti sono  un pò trascurati, per la comunità   europea siamo  tutti  uguali   non  siamo  emarginati   o lasciati allo  sbando   senza  tutela  per chi  ha diritto  "questo e  nel  mio caso  allo  sbando completo   dove  le istituzioni  non sono presenti   




  


 

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